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La formazione di Umbriaway Consulting: PHP 1

php_mysqlCoerenti con le politiche di sviluppo di Umbriaway Consulting si parte a formare la figura dell’ aspirante web developer. Il software é sempre di più orientato verso la rete e la condivisione e il web genera figure professionali nuove: web manager, web developer e web designer esperti di ottimizzazione e di web marketing sono richieste sul mercato. Quello che conta oggi é garantire la customer satisfaction e servono approcci modulari e flessibili per ingegnerizzare il software e creare veloci e solide interfacce performanti. Per quanto riguarda la programmazione server side PHP é un linguaggio di scripting che rientra nella famiglia open-source, é utilizzabile su più piattaforme, ha comandi che si possono incapsulare nella parte frontale delle pagine web con una elaborazione di separazione nascosta fatta da web server Apache, genera contenuti dinamici on-the-fly, si interfaccia con una marea di DB. Con PHP e MySQL si può sperimentare il potenziale di sviluppo, facendo direttamente sul campo e studiando contemporaneamente i dettagli di implementazione: come sempre la magia del fare é quella che fa la differenza! Avvertenza: alcuni script hanno un funzionamento vincolato alle versioni sviluppo di php, ovviamente la più recente consente maggiore libertà di implementazione e anche il modo di programmare si evolve con nuove funzionalità! Procediamo in questa prima sessione a studiare la rete internet, il www, i protocolli, l’instradamento delle informazioni, il protocollo TCP, i protocolli applicativi HTTP, FTP e mailto, Uniform Resource Locator, il significato di server web. foto_php.450La rete delle reti dove sono le nostre pagine web é costituita da una serie di computer dislocati nel mondo, è un sistema informativo complesso che unisce migliaia di individualità, milioni di nodi collegati in una rete aperta regolati dal protocllo di comunicazione TCP/IP. Nasce alla fine degli anni ’60 con il progetto ARPANET della difesa americana e passa a unire università locali. Si creano dorsali o backbone e nel 1986 20000 computer sono connessi. Negli anni novanta la rete esplode e nascono nuove tecnologie di comunicazione, vengono sviluppati browser ed eruttano applicazioni distribuite, il linguaggio di contrassegno lato client noto come HTML stimola tutti a iniziare una assurda caccia all’ oro, a occupare nuovi spazi e praterie che vengono ad aprirsi grazie a queste nuove opportunità nate da Internet. Nascono i primi linguaggi di programmazione come vbscript o jscript, le applet java incapsulate nelle pagine, animazioni in flash considerate oggi oggetti da museo solo per citare qualche novità dei tempi. I primi linguaggi interpretati dal browser distinguevano anche il modo di funzionare dei primi browser, con Netscape la parserizzazione avveniva contemporaneamente tra testi e immagini mente con l’avvento di Explorer si ebbe un lavoro del parser differenziato. Dopo Internet la rete globale caratterizzata dall’ uso dei protocolli TCP/IP e dall’ architettura client/server nascono le intranet che usano la stessa logica dei protocolli citati. WEB e FTP sono due servizi dispensati dai server omonimi che comunicano con i client web ed FTP e che sono noti anche come HOST. Per gestire le connessioni esistono Server router che instradano le informazioni e ISP che distribuiscono punti di accesso per la connessione. Per host si intende una risorsa che ha al suo interno delle informazioni che diventano grazie ad internet condivisibili. Per protocollo www che fa parte di Internet si intende l’insieme delle pagine ipermediali, contenuti video audio e testo, che confluiscono sui browser, la parte finale front-end durante l’acquisizione dei dati. Un protocollo di comunicazione é un pacchetto di regole che servono a regolare la comunicazione tra due parti che si scambiano informazioni, del tipo docente e allievo se vogliamo immaginarci una situazione reale e non solo astratta. La comunicazione si sviluppa su vari livelli da quello fisico a quello del software ed esistono varie parti in questa stratificazione a pila definite dal modello ISO/OSI che partono dal basso e risolvono in progressioni gli step fino alla visualizzazione a video dell’ utente passando per i protocolli di trasporto e altri artefici dislocati appunto su sette livelli: fisico, data link, network con ip e protocolli di routing, trasporto vero e proprio con TCP e UDP, session. Presentation e application finale. Un indirizzo IP é un numero a 32 bit che viene scritto come quattro segmenti di otto bit ciascuno (byte) espressi in forma decimale e separati da punti. L’indirizzo é composta dalla parte campo rete e campo host. Il campo rete identifica all’ interno di internet la rete a cui l’host é connesso (così che tutti gli host di una stessa rete hanno lo stesso campo rete), mentre il campo host identifica un particoilare computer connesso a una certa rete. Gli indirizzi IP vengono suddivisi in tre classi che si differenziano in funzione di quanto nei 4 bytes sono usati per identificare la rete e quanti gli host. A: 1 bytes e 3 per il campo host; C é l’opposto ed equilibrio per la classe B divisa in maniera paritaria. 436Il protocollo IP4 non basta più per connettere in maniera univoca il globo nelle sue particelle elementari e quindi si sta diffondendo IP6 che usa 128 bit e un numero stratosferico di connessioni distinte. Per conoscere il proprio indirizzo IP durante la navigazione basta digitare dal prompt dei comandi ipconfig, Tra il nodo mittente e quello destinatario esistono molteplici nodi intermedi definiti router. I percorsi dei dati vengono tracciati dalle tabelle di routing. Gli indirizzi IP hanno una corrispondenza tracciabili con un domain name server in modo da semplificare le richieste. Per Name Server intendiamo un gigantesco data base che regola le richieste senza coinvolere gli indirizzi IP corrispondenti che vengono interrogati dagli host. Per verificare questi percorsi esiste anche un sito interessante che é www.visularoute.it; i dati che viaggiano da un computer a un altro vengono pacchettizzati con l’aggiunta di una intestazione tramite il protocollo TCP analogamente a una lettera che viene contrassegnata da un indirizzo. I pacchetti vengono poi passati al protocollo IP che aggiunge un altro contrassegno sopra l’header per instradare le informazioni che vengono smistate tramite router, dispositivo di comunicazione che interconnette due o più reti e che direziona i pacchetti per il recapito ottimizzando il traffico in modo adeguato. Elephpant.svgQuando la cartolina arriva a destinazione gli header vengono rimossi e i pacchetti riassemblati nella loro forma convenzionale di comprensione semantica. Il protocollo HTTP trasferisce dati ipertestuali e si colloca sopra il protocollo TCP/IP nell’ architettura concettuale della comunicazione di rete. Abbiamo messaggi di request e di response: si apre il dialogo tra client e server, il browser chiede una risorsa, il server risponde fonendo la richiesta, si chiude il dialogo o la connessione. Più dettagliatamente il browser analizza l’URL e ne estrae il dominio, il browser estrapola il DNS e ottiene l’indirizzo IP corrispondente al nome di dominio, il browser apre un canale tramite TCP con il server sulla porta 80, con la connessione stabilita client e server si parlano tramite HTTP e la pagina viene caricata in locale. I pizzini che HTTP usa hanno un header preceduto da respons o request e un body. Nell’ intestazione iniziale si ritrovano anche i metodi per la spedizione tipo POST e GET ma possiamo anche trovare altro tipo HEAT, TRACE o PUT etc. Nelle risposte comparirà anche il tipo di esito dato dal server, ad esempio la classe 400-499 contempla una richiesta incompleta, il famoso 404 per esempio di server non trovato.Il protocollo FTP viene utilizzato per trasferire file. phpI protocolli SMTP e POP vengono utilizzati per far funzionare la posta elettronica. URL sta per risorsa localizzata univocamente, l’indirizzo completo dove andare a reperire l’oggetto cercato. Per server web si intende un programma in esecuzione che fornisce le pagine web a tutti i client che ne fanno richiesta, pagine che nella maggior parte dei casi vengono costruite dinamicamente interrogando dei database. Il motore PHP parserizza le pagine le processa e restituisce la parte statica all’ utente dopo aver generato dinamicamente i contenuti. Facciamo un rapido riepilogo. Il router instrada i pacchetti mentre ISP distribuisce le connessioni ai client web e host é sinonimo di computer che ospita un sito. In una rete il protocollo di comunicazione stabilisce gli aspetti fisici e logici della comunicazione secondo una gerarchia che prevede che ogni protocollo si appoggi a quello di livello immediatamente superiore. Un Indirizzo IP4 viene codificato su 32 bit contro i 128 di IP6. La comunicazione in ordine logico secondo il protocollo HTTP funziona con il browser che chiede a un server web, si apre una connessione TCP tra client e server il server risponde dando possibilmente la risorsa richiesta e si chiude la connessione. A livello di dettaglio funziona che sulla porta 80 si apre una connessione, browser e server si parlano tramite protocollo HTTP, il browser consulta DNS per ottenere l’indirizzo IP, viene estratto il dominio corrispondente e la pagina ipertestuale é caricata sul browser. Per quanto riguarda un processo PHP tra client e server accade che prima si cerca la risorsa e la si localizza, parte il motore di scripting per l’interpretazione lato server, se non ci sono errori verrà generata la parte statica da rispedire al browser a liuvello locale di client. deleteWishNella prossima sessione di allenamento vedremo il linguaggio di scripting HTML e osserveremo la formattazione del testo, gli stili fisici, la formattazione del carattere, gli ancoraggi, le mappe ipertestuali, il download dei file,le tabelle, le immagini, i frame, l’uso dei form in HTML, gli oggetti multimediali. Lo scopo é quello di riconoscere la sintassi HTML, definire pagine web con collegamenti ipertestuali, includere elementi multimediali, scrivere pagine ed eseguirle tramite browser. Durante la prima lezione4 in sostanza abbiamo familiarizzato con i tipi di rete, locali e Internet; i concetti client-server e host adesso dovrebbero essere più chiari, con l’instradamento delle informazioni, con gli URL, riconoscere domini, protocolli di rete ed eventuali host!

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