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PHP 2 secondo Umbriaway Consulting: intro, variabili e costanti

 

ide-php-confrontoPosizionamento strategico delle parole chiave o Umbriaway Consulting nell’ ottica della formazione e dello sviluppo digitale prefissato come vision e obiettivi inaugura il corso di PHP per iniziati! PHP é l’acronimo di Hypertext Preprocessor e indica un linguaggio di programmazione molto diffuso (wordpress e facebook sono in php!) lato server open source che é in grado di generare contenuti dinamici, manipolare file, raccogliere dati da un form, manipolare informazioni all’ interno di un database, controllare accessi utente, criptare dati e tanto altro. Per acquisire una comprensione base di PHP o server side programming language servono basi acquisite dal linguaggio di scripting HTML. PHP é multipiattaforma quindi gira su linux, windows, unix, Mac OS X e altro. E’ compatibile con tutti i server moderni come Apache e IIS. Supporta una grande quantità di database, MA SOPRATTUTTO IS FREEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Per iniziare occorrerà installare uno di quei pacchetti completi tipo XAMPP dove tutto é integrato tra mysql database, server apache in locale e parser PHP. Per creare file occorre uno dei tanti editor (ce ne sono una infinita) ma non essendo questa la sede per specificare le operazioni preliminari per partire accingiamoci ad entrare direttamente nel vivo del codice, creiamo ad esempio il file buonanotte.php che di solito in XAMPP finisce come locazione sotto C:\xamp\htdocs per essere correttamente richiamato dal 127.0.0.1 o localhost dalla finestra del browser. Un file PHP deve avere estensione .php;

<?php

echo ‘buonanotte da umbriaway!’;

?>

uno script PHP può essere inserito ovunque in un documento HTML Ha uno stato iniziale di inizio chiamata che parte con <?php e il tag si chiude con ?> e in mezzo troviamo ovviamente tutte le istruzioni che il server parserizzerà. Il classico HTLM con ciao mondo é il seguente:

<HTML>

<HEAD><TITLE>ciao mondo in php!</TITLE></HEAD>

<BODY>

<?php

echo “ciao dagli antichi umbri!”;

?>

</BODY>

</HTML>

Tutte le istruzioni finiscono sempre con il punto e virgola. In alternativa potremmo includere uno script PHP con la convenzione <script language=”php” src=”pippo.php”>. Si può anche usare la convenzione semplice con <? istruzioni ?> senza il php iniziale che comunque é più corretto. La funzione “echo” é usata da php per l’output di testo e stampa a video valori indifferentemente tra apici singoli o doppi. Non richiede parentesi ed é considerato un metodo costruttore non una funzione. Le istruzioni come già detto finiscono sempre con il punto e virgola per essere processate senza errori:

<? php

echo “A”;

echo “B”;

echo “C”;

?>

L’ HTML può essere processato all’ interno di PHP:

<?php

echo “<strong>Questo é testo in evidenza</strong>”;

>

I commenti a singola linea sono caratterizzati da doppio slash // e quelli multiriga da /* e */

Il simbolo del dollaro caratterizza la creazione di una variabile che ha bisogno della sua assegnazione.

$nome_variabile=value;

Qui il nome delle variabile é case sensitive $nome_variabile non é lo stesso di $NOME_VARIABILE. Il nome della variabile non può essere un numero. Può contenere solo caratteri alfanumerici e underscore _ che si utilizza anche per i nomi (ma non i numeri!).

<? php

$name = ‘pippo’;

$age=25;

echo $name;

// output ‘pippo’

?>

PHP non obbliga a dichiarare le variabili riconosce automaticamente il tipo di dato dal suo valore: stringa se é tra virgolette e senza come numero.

Le costanti sono variabili che una volta definite non possono essere cambiate, name e value specificano nome e valore della costante, case insensitive viene usato per stabilire se il nome é o non é case insensitive, di default lo é:

define (name, value, case-insensitive)

<? php

define(“UW”, “umbriaway the best”);

echo UW;

// output ‘umbriaway the best!’

?>

se volessi evitare problemi case sensitive e quindi posso scrivere indifferentemente maiuscolo o minuscolo scriverei:

<? php

define(“UW”, “umbriaway the best”, true);

echo UW;

// output ‘umbriaway the best!’

?>

ide-php-confronto1Mentre per creare una variabile serve il simbolo del dollaro qui per definire le costanti é necessario solo l’uso della parola chiave define. La prima sessione di studio si é conclusa, posizionamento strategico delle parole chiave per ora vi saluta con un ammonimento: sperimentate, sperimentate, sperimentate!

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