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Colle di Nocera Umbra, MTB

I 64 percorsi della salute MTB, itinerario “D2”: da Colle di Nocera Umbra al passo di San Michele a Colsantangelo e ritorno via Boschetto, Gaifana e Flaminia Colle di sotto!

La leggenda di San Michele e il Drago inteso come entità malefica con le sue aggrovigliate trame fantasy da combattimento biblico, coglie anche l’avventuriero umbro MTB che si cimenta a esplorare percorsi inediti a due ruote sul territorio. La Sagra di San Michele in Piemonte è famosa di suo ma ognuno ha a livello regionale le sue location da cinema in stile signore degli anelli quando si parla di raffigurazioni vivaci come quella di un Santo armato di spada fiammeggiante che fa a pezzi una schiera di demoni. Pensiamo solo alle possibilità che offre il trittico di piccoli paesi locali Gaifana-Colsantangelo-Boschetto tutti vocaboli o frazioncine (in via di estinzione? Vendesi , vendesi-vendesi gridano inascoltati i cartelli delle agenzie immobiliari!) adiacenti alla altrettanto sonnacchiosa Colle che offre salite succulenti per potenziali santi in erba (se non riesci a non imprecare almeno una volta destreggiandoti tra questi itinerari proposti a seguito di crampi, significa che sei il candidato perfetto sulla lista delle beatificazioni papali). Ma andiamo alle caratteristiche tecniche del percorso. Da Colle abbiamo preso le terre di mezzo di Tolkien per approdare in zona Madonnuccia dove la strada riporta al paese per le terre di sopra (cit Tolkien). Qui spiritualmente si procede verso Colsantangelo tenendo presenti che presto alcuni santi verranno sicuramente scomodati dal loro piedistallo, con particolare riferimento alle salite che portano al passo di San Michele (la realtà è qualcosa di soggettivo per alcuni il detto scherza con i fanti ma lascia stare i santi non ha valore, ndr). Vabbè se non ci provi gusto perché lo fai? Intanto le salite sono il sale dell’ allenamento quotidiano per chi esercita il ciclismo condominiale e poi c’è da dire che la vita è intrisa di doppia natura come tutti sanno, per cui una volta sofferto si arriva in paradiso in uno schema a modello corrente alternata percorrendo il passo di San Michele lungo circa un km verso Boschetto che ci regala vedute mozzafiato da fotografare e anche aromi e profumi della natura che in tempi di virus senza mascherina sono un balsamo purificatore per l’anima, un pò come andare dal meccanico e farsi cambiare il filtro dell’ olio. Ok si soffrirà pure unweb marketing umbria pò ma dopo ti sollazzi in discesa e in relax muscolare godendoti il panorama da Boschetto, giù giù accarezzando in velocità moderata i ristoranti Mariella e Beccofino. Poi arrivi al crocevia dei vigili del fuoco e svolti a sinistra verso Gaifana centro con l’idea chiara in testa di riempire di acqua fresca la borraccia. A questo punto hai come sempre diverse alternative: tornare a casa da via Carticina? Tornare a casa attraversando la salita del diavolo (è una descrizione arbitraria, qui davvero c’è da scomodare più che i santi se non sei allenato) quella che riporta a Colsantangelo? Oppure grazie alla portentosa innovazione di montare uno specchietto snob su una bici vintage ci cimentiamo per la Flaminia con la prospettiva di fare per la prima volta dal basso la salita Colle di sotto? Abbiamo scelto l’ultima opzione sempre ricordando che l’unica regola che vale nel ciclismo condominiale come disciplina sportiva è quella della sicurezza e non certo quella della performances per abbattere un record: attenzione quindi alla statale tre quando si attraversa e nessun obbligo nel dover creare crampi nelle salite per contratto divino. Piuttosto si fanno più strappi al posto di un unico flusso da professionista alla Bugno. In definitiva parliamo di un mini percorso di circa 7 km andata e ritorno dove una volta inerpicati in cima a frazione Colsantangelo si finisce di soffrire e ci si gode natura e panorama, attraversando una scorciatoia molto suggestiva e panoramica. San Michele e il drago è un dipinto a olio su tavola (31×27 cm) di Raffaello Sanzio, databile al 1505 circa e conservato nel Museo del Louvre a Parigi. Per approfondire il mito dell’ arcangelo: https://it.wikipedia.org/wiki/Arcangelo_Michele

In particolare abbiamo visto dai link presenti in footer sul portale https://www.umbriaway.it:

e6: vecchia Flaminia e Roveto
c7: MOLINA e frazione ISOLA
f2: l’antica strada degli Uliveti e Boschetto
f1: la sorgente del RIO FERGIA a Boschetto
a3: SALMATA
g7: Gualdo Tadino
e7: Corcia
f7: Gualdo Tadino per antica via consolare!
d2: oggetto di questo articolo: il passo di San Michele, Colle-Boschetto-Gaifana e ritorno

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